<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300</id><updated>2011-11-07T04:24:26.649-08:00</updated><title type='text'>ALLERGIE ED INTOLLERANZE</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-5709511299312450077</id><published>2011-11-07T04:22:00.000-08:00</published><updated>2011-11-07T04:24:26.667-08:00</updated><title type='text'>Sistema endoteliale semplice rivestimento od organo multifunzione.</title><content type='html'>Prof. C. D’ASERO,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studi degli ultimi 20 anni hanno evidenziato che il rivestimento interno dei vasi sanguigni, vale a dire le cellule endoteliali sono un vero e proprio organo con diverse funzioni.&lt;br /&gt;Esso è un organo particolare, poiché non ha una sua collocazione anatomica precisa, ma è diffuso in tutto l’organismo ed entra in intimo contatto con tutti gli altri organi e ne regola la funzione.&lt;br /&gt;Volendo dare dei numeri il sistema endoteliale ha un peso di circa 2 kg e ricopre una superficie di circa 1000 m2, è quindi in assoluto il più grande e il più “diffuso” di tutti gli altri organi. Filtra circa 7200 litri di plasma al giorno partecipando agli scambi respiratori e nutrienti di tutti i tessuti. La cellula endoteliale deriva dall’emoangioblasto cellula totipotente che durante la vita embrionale forma il bottone vascolare (abbozzo vasale primitivo) e le cellule emopoietiche.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali sono delle cellule appiattite con un citoplasma ampio e sottilissimo quasi trasparente, sono adagiate su una membrana basale e sono unite fra loro da ponti di giunzione. Una caratteristica preminente delle cellule endoteliali è la presenza di numerose vescicole citoplasmatiche per il trasporto delle sostanze dal lume circolatorio ai tessuti.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali apparentemente simili in realtà presentano variazioni di forma, ultrastrutturali e funzionali a seconda degli organi.&lt;br /&gt;Questa variabilità è geneticamente predisposta e influenzata dal microambiente.&lt;br /&gt;Un esempio sono le cellule endoteliali alte dei linfonodi che permettono il passaggio dei linfociti dal vaso linfatico ai tessuti. Così come nel tessuto nervoso le C.E. esprimono proteine di trasporto per farmaci, glucosio e altri metabolici.&lt;br /&gt;Le C.E. possono percepire i cambiamenti di pressione arteriosa, le basse pressioni di ossigeno e possono adattarsi velocemente ai cambiamenti nel relativo ambiente.&lt;br /&gt;Rispondono alle ferite, alle infezioni e possono essere attivate da citochine (prodotte anche da loro stesse) ed esprimere molecole d’adesione per i leucociti.&lt;br /&gt;L’endotelio è normalmente impermeabile alle proteine, ma nel processo infiammatorio lascia diffondere nei tessuti liquidi e proteine.&lt;br /&gt;Vi è inoltre tutto il capitolo dei recettori endoteliali per le endotossine, per i virus, per i batteri, e parassiti, costituiti da adesine, integrine, residui di ac. Sialico, cd21, laminina e numerosi altri.&lt;br /&gt;Se andiamo a valutare l’iter evolutivo delle molecole che intervengono nell’adesione del sistema nervoso osserviamo che esse hanno una derivazione comune a quelle presenti nel sistema immune e endoteliale; in effetti la superfamiglia delle immunoglobuline che rappresenta una delle tre superfamiglie multigeniche di molecole di adesione include un gran numero di molecole di adesione presenti nel sistema nervoso centrale e periferico.&lt;br /&gt;L’adesione delle cellule con altri elementi cellulari o con substrati non cellulari (matrice extracellulare) è una forma molto comune di comunicazione.&lt;br /&gt;L’endotelio è capace di sintetizzare una serie complessa di prodotti che alcuni ricercatori riconoscono come ormoni e che altri pensano più prudentemente chiamare autacoidi, poiché hanno la caratteristica di essere prodotti, agire e essere degradati in situ, senza avere azioni a distanza. Uno di tali prodotti, studiato da poco è l’endocardina prodotto dalle cellule endoteliali endocardiche e 10 volte più potente della endotelina.&lt;br /&gt;La crescita, la proliferazione, il differenziamento, l’organogenesi e l’embriogenesi in generale sono tutti processi molto complessi nei quali le cellule aderiscono perché comunicano e viceversa comunicano perché aderiscono.&lt;br /&gt;Anzi la matrice extra cellulare determina il fenotipo di endotelio che si deve formare.&lt;br /&gt;Quindi le molecole di adesione sono dei recettori, e come tali trasducono segnali in grado di regolare varie e complesse funzioni biologiche; così come la crescita e la differenziazione cellulare&lt;br /&gt;Gli ultimi 5 anni sono stati caratterizzati dalla scoperta di nuove molecole implicate nelle interazioni intercellulari e dalla comprensione che molecole già conosciute in passato potessero avere funzioni adesive. Per fare degli esempi il cea e le molecole cea –like si sono dimostrate molecole di adesione a tutti gli effetti.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali costituiscono un ponte di comunicazione importantissimo tra fluido sanguigno e tessuti e tutto tramite molecole di adesione. Il sistema endoteliale insieme alle cellule immunocompetenti presentano dei recettori per virus, batteri e parassiti malarici.&lt;br /&gt;I recettori più conosciuti presenti sulla cellula endoteliale sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;integrine av3 e av5 recettori per adenovirus tipo 2&lt;br /&gt;cea “ per coronarviridae&lt;br /&gt;eparansolfato “ per herpes e cmv&lt;br /&gt;cr2 receptor per ebv&lt;br /&gt;residui ac sialico cd46 per myxoviridae&lt;br /&gt;receptor egf “ per poxviridae e reoviridae&lt;br /&gt;cd4 per retroviruse&lt;br /&gt;e altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Endotelio: funzione vasoregolatrice e controllo emostatico&lt;br /&gt;La parete vascolare dal punto di vista funzionale può considerarsi costituita da due strati:&lt;br /&gt;1) lo strato endoteliale ( tromboresistente ): è costituito da un monostrato di cellule che forma una membrana selettivamente impermeabile al passaggio della parte liquida e cellulare del sangue.&lt;br /&gt;2) lo strato sottoendoteliale ( trombogenico ): è costituito da una matrice extracellulare secreta dalle cellule, ed è formata da –collagene –elastina- microfibrille- mucopolisaccaridi- laminina-fibronectina-von willebrand- vitronectina- trombospondina.&lt;br /&gt;L’endotelio più la matrice subendoteliale extracellulare costituiscono l’intima dei vasi.&lt;br /&gt;Le fibre muscolari lisce costituiscono la media, mentre l’avventizia è costituita da fibroblasti.&lt;br /&gt;L proteine plasmatiche costituiscono un sottile strato aderente all’endotelio per meccanismi fisici (squimming) e per forze di adesione di tipo elettrostatico, per cui un’alterazione proteica quantitativa o qualitativa o la presenza di metaboliti tossici può turbare un delicato equilibrio.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali posseggono sistemi enzimatici per la regolazione del flusso ematico, della pressione e del tono vascolare, influenzano notevolmente lo stato di attivazione piastrinica e dei fattori della coagulazione.&lt;br /&gt;Azione vasoregolatrice&lt;br /&gt;1 ) l’endotelio produce la renina, la quale converte l’angiotensinogeno in angotensina , inoltre&lt;br /&gt;l’endotelio produce un enzima di conversione dell’angiotensina (ace) che trasforma&lt;br /&gt;angiotensina I in angiotensina II, la quale ha azione vasocostrittrice.&lt;br /&gt;2) produzione del fattore edrf (fattore di distensione delle cellule muscolari) tale fattore è&lt;br /&gt;stato identificato nell’ossido nitrico.&lt;br /&gt;L’ossido nitrico interferisce in senso negativo alla adesione delle piastrine e dei leucociti alle&lt;br /&gt;cellule endoteliali in contrasto con l’attività del paf.&lt;br /&gt;3) produzione di pgi2, la quale viene sintetizzata dalla cellula sotto svariati stimoli&lt;br /&gt;e agisce attraverso legami con recettori specifici siti a livello di cellule muscolari dei vasi.&lt;br /&gt;Endotelio ed emostasi&lt;br /&gt;la parete endoteliale e il sottoendotelio per mantenere l’equilibrio emodinamico non rappresentano un insieme statico, anzi le cellule endoteliali vengono costantemente rimosse e solo il loro turnover eccessivo o prolungato predispone a meccanismi procoagulativi con il risultato di generare trombina.&lt;br /&gt;Fattori endoteliali con azione antitrombogena :&lt;br /&gt;- polarità delle membrane: inibisce l’adesività e l’aggregazione plt&lt;br /&gt;- prostaciclina ( pgi2): “ “ “&lt;br /&gt;- interleuchina 1: produzione di prostaciclina&lt;br /&gt;- adpasi: inattiva adp ( aggregazione plt)&lt;br /&gt;- metaboliti della lipoossigenasi: inibizione dell’aggregazione plt&lt;br /&gt;-sostanze eparinosimili: inibiscono la trombina&lt;br /&gt;- attivazione proteina c coagulatoria. : inattiva il fattoreV e VIII attivati&lt;br /&gt;- tpa: favorisce processi fibrinolitici&lt;br /&gt;fattori endoteliali con azione procoagulante:&lt;br /&gt;-fattore di tipo tromboplastinico: attività procoagulante&lt;br /&gt;-atp: attiva le piastrine&lt;br /&gt;-paf: attiva piastrine&lt;br /&gt;-recettori per von willebrand e il fibrinogeno: adesione piastrinica&lt;br /&gt;-pai: inibisce la fibrinolisi.&lt;br /&gt;Se è vero che l’endotelio in condizioni di base presenta caratteristiche antitrombotiche (può esporre legami per l’ATIII ,glicosaminoglicani, trombomodulina ecc) in caso di svariati stimoli si può trasformare in superficie protrombotica, tramite sostanze come la fibrina e la protrombina che si legano a recettori specifici sull’endotelio.&lt;br /&gt;endotelio e malattia aterosclerotica&lt;br /&gt;da oltre 20 anni furono segnalate le prime irregolarità morfologiche dell’endotelio sovrastanti le infiltrazioni lipidiche delle pareti arteriose. oggi si sa che già allo stato iniziale, l’endotelio appare malfunzionante contribuendo al peggioramento della malattia.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali sotto “ insulto” reagiscono in modo diverso agli stimoli vasoattivi.&lt;br /&gt;le coronarie indenni sì vasodilatano sotto l’influenza dell’acetilcolina; le coronarie aterosclerotiche sì comportano in maniera opposta a causa di una ridotta liberazione di ossido nitrico e di prostaciclina. Questa mancata vasodilatazione è stata descritta in altre condizioni cliniche come omocistinuria, diabete mellito, ipercolesterolemia.&lt;br /&gt;Meccanismi di danno endoteliale&lt;br /&gt;-stress ossidativo: da lipidi insaturi-prodotti chimici-radiazioni-radicali liberi rilasciati in seguito a fatti flogistici.&lt;br /&gt;-stress di parete: alterazione nei rapporti biomeccanici endotelio/sangue inducono riarrangiamenti del citoscheletro endoteliale alterata morfologia ed espressione genica nelle cellule endoteliali.&lt;br /&gt;-omocisteinemia: interferenza col bilancio proanticoagulante dell’endotelio quando è presente a titolo elevato.&lt;br /&gt;Esempi d’implicazione dell’adesione cellulare all’endotelio.&lt;br /&gt;plt: adesione, aggregazione, attivazione della cascata coagulatoria; deficit di adesione delle piastrine all’endotelio sono alla base della malattia di Bernard-Soulier e della tromboastenia di Glanzmann.&lt;br /&gt;leucociti: le molecole di adesione cam permettono la migrazione transendoteliale, attivazione extravascolare del sito flogistico.&lt;br /&gt;linfociti: le cellule endoteliali presentano antigeni di superficie ai linfociti t circolanti (accompagnato dall’espressione di antigeni del complesso maggiore di istocompatibiltà ) –attivazione della risposta cellulo mediata.&lt;br /&gt;globuli rossi: anomala adesione tra g.r. ed endotelio può contribuire alle complicazioni vascolari dell’anemia falciforme, dell’infezione da plasmodium falciparum ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Flogosi&lt;br /&gt;i primi eventi della infiammazione riguardano le modificazioni vascolari. Le cellule endoteliali, infatti, sotto lo stimolo dell’istamina (rilasciata dai mastociti tessutali) e della bradichinina, si contraggono determinando l’allargamento delle giunzioni intercellulari questo consente la fuoriuscita delle proteine nell’interstizio, l’attivazione del sistema di contatto e l’attivazione delle cellule endoteliali.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali attivate, insieme ad altre cellule, producono interluchina 1 e TNF-alfa quindi si autostimolano ma nello stesso tempo producono dei recettori solubili per TNF-alfa e IL1 che fanno da antagonisti alle citochine e ne riducono gli effetti. Anche IL6 viene rilasciata dalle cellule endoteliali, la quale ha gli stessi effetti proflogistici ma ha anche un azione limitante, coadiuvata dal recettore ILra.&lt;br /&gt;Il paf e’ sintetizzato dalle piastrine ,granulociti, macrofagi e dalle cellule endoteliali e promuove il passaggio di liquidi e proteine verso l’interstizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Endotelio e tumori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non meno importanti sono le relazioni tra cellule endoteliali, microambiente e crescita tumorale. La crescita di un tessuto o di un tumore è garantita da un interazione dinamica tra le cellule che lo costituiscono e il loro microambiente che risulta essere sostanzialmente costituito dalla matrice extracellulare e da altri citotipi.&lt;br /&gt;Nella matrice extra cellulare sono presenti fibroblasti, macrofagi, mastociti cellule endoteliali, citochine, fattori di crescita complessati in forma inattiva, proteine della matrice che possono essere liberati per azioni di enzimi proteolitici.&lt;br /&gt;Vi sono, infatti, fattori di crescita che in parte autoprodotti dalle cellule endoteliali sotto stimoli infiammatori o ipossiemici sono in grado di stimolare la moltiplicazione e la migrazione delle cellule endoteliali.&lt;br /&gt;Fra i principali fattori angiogenici ricordiamo:&lt;br /&gt;fibroblast growth factor-2&lt;br /&gt;vascular endothelial growth factor&lt;br /&gt;transforminggrowth factor-beta&lt;br /&gt;hepatocyte growth factor&lt;br /&gt;I tumori molto vascolarizati esprimono il VEGF che è anche in grado di determinare un aumento della permeabilità vascolare; l’elevata permeabilità è una delle caratteristiche fenotipiche delle cellule endoteliali dei vasi tumorali. Sono state chiamate in causa anche un aumentata espressione di molecole di adesione e la facilitazione all homing delle metastasi.&lt;br /&gt;E’ quindi evidente che l’organo endoteliale è rappresentato in tutto l’organismo e partecipa a tutti i processi fisiologici e patologici.&lt;br /&gt;E’ capace di sintetizzare un’infinità di molecole come: neuropeptidi, neurotrasmettitori, citochine, fattori di crescita, molecole di adesione e recettori di membrana.&lt;br /&gt;Ha un comportamento circadiano. E’ un organo complesso e come tale è soggetto a moltissime patologie; la maggior parte delle quali viene attribuita ,erroneamente, ad un organo specifico.&lt;br /&gt;Si spera in un prossimo futuro che il sistema endoteliale venga sempre più preso in considerazione nelle patologie degenerative cerebrali e nell’invecchiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“un individuo è vecchio quanto sono vecchi i suoi vasi sanguigni”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Barrios G. El órgano endotelial. Endotelio y Ciencia 2000; 1: 12 - 15.&lt;br /&gt;2. Fernández P. La metafísica de Empédocles: ¿una “fantasía cósmica”?, Rev Soc Col Psicoan 1999; 24: 470-86.&lt;br /&gt;3. Majno. G. The healing hand. Man and wound in the ancient world. London: Harvard University Press; 1975&lt;br /&gt;4. Foucault M. The order of things. An archeology of the human sciences. New York: Vintage books; 1970&lt;br /&gt;5. Reichenbach H. From Copernicus to Einstein. New York: Dover Publications, Inc; 1970&lt;br /&gt;6. Dennett DC. Darwin’s dangerous idea. Evolution and the meanings of life. New York: Touchstone; 1995&lt;br /&gt;7. Wilson EO. Consilience. The unity of knowledge. New York: Vintage books; 1998&lt;br /&gt;8. Gell - Mann, M. El quark y el jaguar. Aventuras en lo simple y lo complejo. Barcelona: Tusquets Editores S.A; 1995&lt;br /&gt;9. Gerhart J, Kischner M. Cells, embryos, and evolution. Malden: Blackwell Science; 1998&lt;br /&gt;10. Tattersall I. Once we were not alone, Scientific American January 2000.&lt;br /&gt;11. Moore, KL. The developing human. Clinically oriented embriology. Philadelphia: WB Saunders Co; 1982&lt;br /&gt;12. Holland NN. Cognitive linguistics. Int J Psychoanal 1999; 80: 357-363.&lt;br /&gt;13. Rodrigué E. El contexto del proceso analítico. Buenos Aires: Editorial Paidos; 1960&lt;br /&gt;14. Cavell M. Knowledge, consensus and uncertainty, Int J Psychoanal 1999; 80: 1227-35.&lt;br /&gt;15. Holland N. Deconstruction. Int J Psychoanal 1999; 80: 153-162.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-5709511299312450077?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/5709511299312450077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=5709511299312450077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/5709511299312450077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/5709511299312450077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2011/11/sistema-endoteliale-semplice.html' title='Sistema endoteliale semplice rivestimento od organo multifunzione.'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-3351459839467036100</id><published>2009-06-19T00:30:00.000-07:00</published><updated>2009-06-19T00:57:24.895-07:00</updated><title type='text'>osteoporosi intestino e assorbimento del calcio</title><content type='html'>la mucosa intestinale e in particolare il duodeno e ildigiuno sono importanti per l'assorbimento delcalcio.&lt;br /&gt;le cellule della mucosa di questi tratti dell'intestino se stimolate producono una proteina che fa assorbire piu' velocemente il calcio;questa proteina si chiama proteina legante il calcio ;la sintesi di questa proteina e'stimolata dalla vitamina d (diidrocalciferolo).&lt;br /&gt;una patologia cronica dell'intestino porta una mancata sintesi di questa proteina ,un mancato assorbimento di calcio e risultato finale osteoporosi.&lt;br /&gt; intestino sano ....ossa sane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-3351459839467036100?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/3351459839467036100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=3351459839467036100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/3351459839467036100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/3351459839467036100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/06/osteoporosi-intestino-e-assorbimento.html' title='osteoporosi intestino e assorbimento del calcio'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-2680258378397186763</id><published>2009-06-17T03:24:00.000-07:00</published><updated>2009-06-17T03:33:35.237-07:00</updated><title type='text'>ALLERGIA A ANTIALLERGICI?????</title><content type='html'>SI PUO' ESSERE ALLERGICI AL CORTISONE?&lt;br /&gt;CONCETTUALMENTE NO.&lt;br /&gt;PRATICAMENTE CI SONO CASI DI REAZIONE AVVERSA ALLA SOMMINISTRAZIONE DI CORTISONICI.&lt;br /&gt;SE ANDIAMO AD ANALIZZARE BENE IL PROBLEMA VEDIAMO CHE LA REAZIONE ALLERGICA NON E' STATA PRODOTTA DAL CORTISONICO MA DAL CONSERVANTE PRESENTE NELLA FIALA .&lt;br /&gt;LA COLPA DI TUTTO QUESTO E' DEL &lt;strong&gt;METABISOLFITO&lt;/strong&gt; :CONSERVANTE DI ALCUNI FARMACI IN SOLUZIONE,CONSERVANTE DEI CIBI,DEI VINI,ECC.&lt;br /&gt;ESSO E' RESPONSABILE DI MOLTISSIME REAZIONI AVVERSE A CIBI ,MEDICINALI.&lt;br /&gt;E INOLTRE RESPONSABILE DI NUMEROSE ORTICARIE CRONICHE E DI MOLTE REAZIONI INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-2680258378397186763?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/2680258378397186763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=2680258378397186763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/2680258378397186763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/2680258378397186763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/06/allergia-antiallergici.html' title='ALLERGIA A ANTIALLERGICI?????'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-1326195566409187549</id><published>2009-06-15T05:52:00.000-07:00</published><updated>2009-06-15T05:54:01.229-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>IL12 SETTEMBRE A CAVA DEI TIRRENI IL PROF. CARMELO D'ASERO TERRA UNA CONFERENZA SU ALLERGIE ALIMENTARI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-1326195566409187549?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/1326195566409187549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=1326195566409187549' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/1326195566409187549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/1326195566409187549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/06/il12-settembre-cava-dei-tirreni-il-prof.html' title=''/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-8486395744401129206</id><published>2009-06-09T03:03:00.000-07:00</published><updated>2009-06-09T03:08:22.894-07:00</updated><title type='text'>allergy day</title><content type='html'>&lt;strong&gt;il 12 giugno 2009 presso l'ospedale s pietro in occasione della giornata nazionale delle malattie allergiche presso l'ambulatorio di allergologia e immunologia clinica saranno effettuate visite allergologiche gratuite dalle 9 del mattino alle13 .&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;non occorre prenotazione .saranno a vostra disposizione i responsabili del servizio di allergologia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;prof. d'asero e dottssa froio&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-8486395744401129206?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/8486395744401129206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=8486395744401129206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/8486395744401129206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/8486395744401129206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/06/allergy-day.html' title='allergy day'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-1603156478065153503</id><published>2009-06-05T05:10:00.000-07:00</published><updated>2009-06-05T05:39:14.906-07:00</updated><title type='text'>INTESTINO IRRITABILE</title><content type='html'>&lt;div&gt;MOLTE PATOLOGIE CRONICHE RELATIVE AL SISTEMA GASTROINTESTINALE VENGONO SPESSO LIQUIDATE DAI GASTROENTEROLOGI COME "INTESTINO IRRITABILE ,COLITE,SOMATIZZAZIONE GASTROENTERICA DA STRESS,COLN IRRITABILE "ETC .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;QUESTE PERSONE STANNO MALE,NON RIESCONO A LAVORARE,HANNO UNA VITA DI RELAZIONE SEGNATA DAI LORO PROBLEMI INTESTINALI COME DIARREA,FLATULENZA,MALASSORBIMENTO,ANEMIA,STANCHEZZA,CAMBIANO NUMEROSI MEDICI ,ASSUMONO NUMEROSI FARMACI CONTINUANO A STAR MALE E VENGONO PRESI PER DEPRESSI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;MAE' LA MALATTIA CHE PORTA ALLA DEPRESSIONE???O LA DEPRESSIONE ALLA MALATTIA??&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;INDUBBIAMENTE VI SONO MOLTI LEGAMI TRA PSICHE E INTESTINO SE NON ALTRO PERCHE' HANNO GLI STESSI NEUROTRASMETTITORI (VEDI SEROTONINA,MELATONINA,NORADRENALINA,ACETILCOLINA ECC);SPESSO CHI HA PROBLEMI DI METABOLISMO DELLA SEROTONINA HA ANCHE PROBLEMI DIGESTIVI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;QUESTI PAZIENTI INOLTRE VENGONO SOTTOPOSTI A COLONSCOPIE,GASTROSCOPIE,RX,E QUANDO IN UNO DI QUESTI ACCERTAMENTI SI ARRIVA ALLA DIAGNOSI DI COLITE INFIAMMATORIA CRONICA CON ALTERAZIONI DELL'ESAME ISTOLOGICO NON VIENE PRESO IN CONSIDERAZIONE COME UNA PATOLOGIA SERIA CHE VA AFFRONTATA  ATUTTO CAMPO.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;NON ESISTONO SOLAMENTE IL MORBO DI CROHN E LA COLITE ULCEROSA MA ESISTONO UNA SERIE DI PATOLOGIE E SONO LE PIU' COMUNI CHE COLPISCONO IL NOSTRO INTESTINO PROPRIO PER LA SUA COMPLESSITA',PER LE SUE FUNZIONI DI ASSORBIMENTO,PER LA SUA "INTELLIGENZA" DI ASSORBIRE CIO' CHE SERVE ALL'ORGANISMO .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ASSORBE ILCALCIO  E IL FERRO SE SERVONO; ALTRIMENTI VENGONO ELIMINATI&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'INTESTINO E' CAPACE DI FARE MARCIA INDIETRO "VOMITO" SE HA DELLE PATOLOGIE.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-1603156478065153503?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/1603156478065153503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=1603156478065153503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/1603156478065153503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/1603156478065153503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/06/intestino-irritabile.html' title='INTESTINO IRRITABILE'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-883375707399016383</id><published>2009-05-21T04:33:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T04:35:37.027-07:00</updated><title type='text'>congresso taormina 14-15-16 maggio 2009</title><content type='html'>relazione :serotonina e melatonina :un modello di equilibrio biologico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-883375707399016383?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/883375707399016383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=883375707399016383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/883375707399016383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/883375707399016383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/05/congresso-taormina-14-15-16-maggio-2009.html' title='congresso taormina 14-15-16 maggio 2009'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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motilita' intestinalee tante altre funzioni anche tra loro in contrasto.&lt;br /&gt;la serotonina ha un azione prevalentemente infiammatoria , di  spasmi intestinali,produzione di muco, secrezione enzimi digestivi sia direttamente che indirettamente attraverso il parasimpatico. inoltre la serotonina e' a tutti gli effetti anche un mediatore chimico della infiammazione che si trova preformato nei mastociti, ha una azione sui vasi sanguigni e sulla cellula endoteliale provocando vasodilatazione e vasocostrizione a seconda della integrita' dell'endotelio. emicranie serotoninergiche????&lt;br /&gt;la serotonina e' contenuta nelle piastrine e viene rilasciata al momento della loro attivazione. coagulopatie ????&lt;br /&gt;la melatonina a sua volta ha un forte potere antiinfiammatorio che si esercita sul blocco delle citochine proinfiammatorie sia sull 'attivazione di quelle antiinfiammatorie vedi IL10.&lt;br /&gt;agisce,neutralizzandoli sui radicali liberi ,aumentando l'attivita del glutatione .&lt;br /&gt;la melatonina entra nelle cellule e arriva facilmente nel nucleo esercitando un regolazione di espressione dei geni  (EPIGENETICA).&lt;br /&gt;dal punto di vista biochimico sembrerebbe che un eccesso di serotonina attiverebbe gli enzimi che la trasformano in melatonina;e poi quando occorre una risposta pronta alle noxae si ha una ritrasformazione in serotonina.&lt;br /&gt;come definiamo queste due molecole ????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-7072682873485483335?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/7072682873485483335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=7072682873485483335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/7072682873485483335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/7072682873485483335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/05/melatonina-e-serotonina-trasmettitori.html' title='MELATONINA E SEROTONINA  TRASMETTITORI, ORMONI ???'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-8623058446666382638?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/8623058446666382638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=8623058446666382638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/8623058446666382638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/8623058446666382638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/01/blog-post_10.html' title=''/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-6393709387026601985</id><published>2009-01-08T11:20:00.001-08:00</published><updated>2009-01-08T11:20:40.237-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 10px; white-space: pre; "&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DY-yIx0NcN0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DY-yIx0NcN0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-6393709387026601985?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/6393709387026601985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=6393709387026601985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/6393709387026601985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/6393709387026601985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/01/blog-post_08.html' title=''/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-7943713041197906918</id><published>2009-01-08T11:18:00.001-08:00</published><updated>2009-01-08T11:18:59.841-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 10px; white-space: pre; "&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XPNTFJQHfNA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XPNTFJQHfNA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-7943713041197906918?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/7943713041197906918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=7943713041197906918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/7943713041197906918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/7943713041197906918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title=''/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-8285920663316378344</id><published>2008-12-16T00:44:00.000-08:00</published><updated>2008-12-16T00:45:10.448-08:00</updated><title type='text'>Prof. D'Asero Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 10px; white-space: pre; "&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GUAZrRf1nPA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GUAZrRf1nPA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-8285920663316378344?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/8285920663316378344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=8285920663316378344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/8285920663316378344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/8285920663316378344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2008/12/prof-dasero-ospedale-s-pietro.html' title='Prof. D&apos;Asero Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-1687072107481554582</id><published>2008-12-15T04:35:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T04:38:02.948-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;OSPEDALE SAN PIETRO FATENENEFRATELLI&lt;br /&gt;PROF. CARMELO D’ASERO&lt;br /&gt;PRIMARIO SERVIZIO PATOLOGIA CLINICA&lt;br /&gt;ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALIMENTI E ADDITIVI CHE POSSONO ESSERE IMPLICATI CON MAGGIORE FREQUENZA IN REAZIONI AVVERSE ALIMENTARI&lt;br /&gt;Alimenti implicati in reazioni immediate (orticaria, angioedema, anafilassi e asma):&lt;br /&gt;uovo (ovoalbumina),arachidi,noci,nocciole, frutta secca,&lt;br /&gt;pesce,crostacei,latte vaccino;&lt;br /&gt;Alimenti liberatori di istamina che possono dare orticaria e prurito generalizzato:&lt;br /&gt;cioccolato,fragole,ananas e frutti esotici,crostacei,&lt;br /&gt;albume d’uovo,formaggi stagionati,cavoli,alcool; vino rosso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alimenti ricchi di istamina che possono dare orticaria e prurito:&lt;br /&gt;tonno,sarde,aringhe,sgombri,formaggi (es. gorgonzola, emmenthal, camembert),&lt;br /&gt;salsicce,salame,coppa,pancetta affumicata,pomodori,spinaci,crauti,&lt;br /&gt;alcuni vini sia bianchi che rossi e birra;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alimenti ricchi di salicilati naturali che possono dare orticaria cronica:&lt;br /&gt;frutta secca,frutti di bosco,arance,albicocche,ananas,uva,cetrioli,&lt;br /&gt;indivia,olive,miele,erbe aromatiche,salsa di pomodoro,tè,vini, liquori;&lt;br /&gt;Alimenti in cui è presente la tartrazina (E102-colora in giallo) che possono dare orticaria cronica e asma:&lt;br /&gt;succhi di frutta,bevande colorate,sottaceti,salse confezionate,senape,maionese,preparati per torte,&lt;br /&gt;minestre in scatola e sacchetti,budini istantanei,cioccolatini ripieni e caramelle,lecca-lecca,gelatinegelati,marmellate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alimenti ricchi di anidride solforosa (E220) e solfiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insalate e macedonie in ristoranti e alberghi (in alcuni casi vengono usati degli spray per evitare che imbruniscano, mantenendo così un aspetto "fresco")&lt;br /&gt;cipolline sottaceto,frutta secca,succhi di frutta,marmellate a base di frutta, baccalà, vini;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alimenti che contengono solfiti, metabisolfiti, bisolfiti: possono creare problemi alle persone asmatiche&lt;br /&gt;Sono in genere alimenti preconfezionati in cui queste sostanze vengono aggiunte come conservanti/antiossidanti e sono indicati con le sigle E221, E222, E223, E224, E225, E226, E227.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono precipitare crisi di emicrania, anche a distanza di ore dall’ingestione alimenti come:&lt;br /&gt;formaggio, cioccolato, agrumi (per il loro contenuto di istamina o amine pressorie come la tiramina e la feniletilamina); anche i nitrati, presenti come conservanti in alcuni insaccati e carni in scatola, a volte sono responsabili di cefalee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cibi ricchi di nichel: Asparagi, Farina integrale, Fagioli, Nocciole, Funghi, Pere, Cipolle, Rabarbaro, Spinaci, Thè, Pomodori, Cacao e cioccolato, Piselli, Birra, Lattuga, Vino, Carote, Lievito in polvere. Terapia: ingerire per un anno delle compressine di nichel in dosi infinitesimali (prodotti omeopatici).&lt;br /&gt;Benzoati Benzoato di sodio E 211 CBenzoato di potassio E 212 CBenzoato di calcio E 213 CParaidrossibenzoato di etile,... E 214 C (Sodium salt) E 215 C (Propybaraben) E 216 C (Propy-14Hydroxybenzoate) E 217 C (Methylparaben) E 218 C (Methy-14Hydroxybenzoate) E 219 C&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E211Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;E212Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;E213Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;E214Conserve ittiche compresi caviale e succedanei, maionese.&lt;br /&gt;E215Conserve ittiche compresi caviale e succedanei, maionese.Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;E216Conserve ittiche compresi caviale e succedanei, maionese.Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;E217Conserve ittiche compresi caviale e succedanei, maionese.Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;E218&lt;br /&gt;Conserve ittiche compresi caviale e succedanei, maionese.&lt;br /&gt;Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale&lt;br /&gt;indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E219&lt;br /&gt;Conserve ittiche compresi caviale e succedanei, maionese.&lt;br /&gt;Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale&lt;br /&gt;indigestione di forti dosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note: &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-1687072107481554582?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/1687072107481554582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=1687072107481554582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/1687072107481554582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/1687072107481554582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2008/12/ospedale-san-pietro-fatenenefratelli.html' title=''/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-9190383601383888376</id><published>2008-09-13T03:12:00.000-07:00</published><updated>2008-12-15T04:37:11.891-08:00</updated><title type='text'>siamo cio' che mangiamo</title><content type='html'>un uomo medio introduce circa una tonnellata di cibo all'anno e insieme al cibo introduce circa 3 kg di additivi,coloranti,conservanti ecc .una parte di questi alimenti viene digerita,assorbita e trasformata in energia,proteine,grassi;una parte delle sostaze chimiche (additivi) viene assorbita dal fegato e provoca reazioni avverse sia allergiche sia tossiche.(orticarie,pruriti generalizzati,acne,cefaleee altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il rapporto tra intestino o meglio mucosa intestinale e cibo e' molto importante per una buona funzione digestiva.l'intestino umano e' il piu' grosso organo immunitario e entra in contatto con miliardi di germi intestinali e di altri antigeni (proteine estranee) senza rispondere con una reazione immunitaria ;anzi la mucosa intestinale fa' passare gli alimenti digeriti e non i germi.la mucosa intestinale e' &lt;strong&gt;quindi una barriera "intelligente&lt;/strong&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e' una processo molto complesso e essendo tale puo' andare incontro a diverse malattie :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alterazioni della permeabilita'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aumentata reazione immunologica alle proteine dei cibi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aumentata risposta ailla microflora intestinal&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dis microbismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;candidosi intestinale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dispepsia :cattiva digestione dei cibi con variazioni dell'acidita' o alcalinita' del contenuto intestinale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;infiammazioni della mucosa sia acute sia croniche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alterazioni della acidita' dello stomaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;patologie delle vie biliari e della bile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ancora altre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come coseguenza di questa complessita' si ha una frequenza altissima delle malattie intestinali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la piu' diffusa e' l' &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;intestino irritabile&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-9190383601383888376?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/9190383601383888376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=9190383601383888376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/9190383601383888376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/9190383601383888376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2008/09/siamo-cio-che-mangiamo.html' title='siamo cio&apos; che mangiamo'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5998047848778862300.post-4028059622033904014</id><published>2008-09-12T05:28:00.000-07:00</published><updated>2008-09-12T05:31:50.578-07:00</updated><title type='text'>Il sistema endoteliale</title><content type='html'>AUTORI: A. BORGOGNONI, F. FROIO, GM D’ASERO, C. D’ASERO,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sistema endoteliale semplice rivestimento od organo multifunzione.&lt;br /&gt;Gli studi degli ultimi 20 anni hanno evidenziato che il rivestimento interno dei vasi sanguigni, vale&lt;br /&gt;a dire le cellule endoteliali sono un vero e proprio organo con diverse funzioni.&lt;br /&gt;Esso è un organo particolare, poiché non ha una sua collocazione anatomica precisa, ma è diffuso in&lt;br /&gt;tutto l’organismo ed entra in intimo contatto con tutti gli altri organi e ne regola la funzione.&lt;br /&gt;Volendo dare dei numeri il sistema endoteliale ha un peso di circa 2 kg e ricopre una superficie di&lt;br /&gt;circa 1000 m2, è quindi in assoluto il più grande e il più “diffuso” di tutti gli altri organi. Filtra circa&lt;br /&gt;7200 litri di plasma al giorno partecipando agli scambi respiratori e nutrienti di tutti i tessuti. La&lt;br /&gt;cellula endoteliale deriva dall’emoangioblasto cellula totipotente che durante la vita embrionale&lt;br /&gt;forma il bottone vascolare (abbozzo vasale primitivo) e le cellule emopoietiche.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali sono delle cellule appiattite con un citoplasma ampio e sottilissimo quasi&lt;br /&gt;trasparente, sono adagiate su una membrana basale e sono unite fra loro da ponti di giunzione. Una&lt;br /&gt;caratteristica preminente delle cellule endoteliali è la presenza di numerose vescicole&lt;br /&gt;citoplasmatiche per il trasporto delle sostanze dal lume circolatorio ai tessuti.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali apparentemente simili in realtà presentano variazioni di forma, ultrastrutturali&lt;br /&gt;e funzionali a seconda degli organi.&lt;br /&gt;Questa variabilità è geneticamente predisposta e influenzata dal microambiente.&lt;br /&gt;Un esempio sono le cellule endoteliali alte dei linfonodi che permettono il passaggio dei linfociti&lt;br /&gt;dal vaso linfatico ai tessuti. Così come nel tessuto nervoso le C.E. esprimono proteine di trasporto&lt;br /&gt;per farmaci, glucosio e altri metabolici.&lt;br /&gt;Le C.E. possono percepire i cambiamenti di pressione arteriosa, le basse pressioni di ossigeno e&lt;br /&gt;possono adattarsi velocemente ai cambiamenti nel relativo ambiente.&lt;br /&gt;Rispondono alle ferite, alle infezioni e possono essere attivate da citochine (prodotte anche da loro&lt;br /&gt;stesse) ed esprimere molecole d’adesione per i leucociti.&lt;br /&gt;L’endotelio è normalmente impermeabile alle proteine, ma nel processo infiammatorio lascia&lt;br /&gt;diffondere nei tessuti liquidi e proteine.&lt;br /&gt;Vi è inoltre tutto il capitolo dei recettori endoteliali per le endotossine, per i virus, per i batteri, e&lt;br /&gt;parassiti, costituiti da adesine, integrine, residui di ac. Sialico, cd21, laminina e numerosi altri.&lt;br /&gt;Se andiamo a valutare l’iter evolutivo delle molecole che intervengono nell’adesione del sistema&lt;br /&gt;nervoso osserviamo che esse hanno una derivazione comune a quelle presenti nel sistema immune e&lt;br /&gt;endoteliale; in effetti la superfamiglia delle immunoglobuline che rappresenta una delle tre&lt;br /&gt;superfamiglie multigeniche di molecole di adesione include un gran numero di molecole di&lt;br /&gt;adesione presenti nel sistema nervoso centrale e periferico.&lt;br /&gt;L’adesione delle cellule con altri elementi cellulari o con substrati non cellulari (matrice&lt;br /&gt;extracellulare) è una forma molto comune di comunicazione.&lt;br /&gt;L’endotelio è capace di sintetizzare una serie complessa di prodotti che alcuni ricercatori&lt;br /&gt;riconoscono come ormoni e che altri pensano più prudentemente chiamare autacoidi, poiché hanno&lt;br /&gt;la caratteristica di essere prodotti, agire e essere degradati in situ, senza avere azioni a distanza. Uno&lt;br /&gt;di tali prodotti, studiato da poco è l’endocardina prodotto dalle cellule endoteliali endocardiche e 10&lt;br /&gt;volte più potente della endotelina.&lt;br /&gt;La crescita, la proliferazione, il differenziamento, l’organogenesi e l’embriogenesi in generale sono&lt;br /&gt;tutti processi molto complessi nei quali le cellule aderiscono perché comunicano e viceversa&lt;br /&gt;comunicano perché aderiscono.&lt;br /&gt;Anzi la matrice extra cellulare determina il fenotipo di endotelio che si deve formare.&lt;br /&gt;Quindi le molecole di adesione sono dei recettori, e come tali trasducono segnali in grado di&lt;br /&gt;regolare varie e complesse funzioni biologiche; così come la crescita e la differenziazione cellulare&lt;br /&gt;Gli ultimi 5 anni sono stati caratterizzati dalla scoperta di nuove molecole implicate nelle&lt;br /&gt;interazioni intercellulari e dalla comprensione che molecole già conosciute in passato potessero&lt;br /&gt;avere funzioni adesive. Per fare degli esempi il cea e le molecole cea –like si sono dimostrate&lt;br /&gt;molecole di adesione a tutti gli effetti.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali costituiscono un ponte di comunicazione importantissimo tra fluido sanguigno&lt;br /&gt;e tessuti e tutto tramite molecole di adesione. Il sistema endoteliale insieme alle cellule&lt;br /&gt;immunocompetenti presentano dei recettori per virus, batteri e parassiti malarici.&lt;br /&gt;I recettori più conosciuti presenti sulla cellula endoteliale sono:&lt;br /&gt;integrine av3 e av5 recettori per adenovirus tipo 2&lt;br /&gt;cea “ per coronarviridae&lt;br /&gt;eparansolfato “ per herpes e cmv&lt;br /&gt;cr2 receptor per ebv&lt;br /&gt;residui ac sialico cd46 per myxoviridae&lt;br /&gt;receptor egf “ per poxviridae e reoviridae&lt;br /&gt;cd4 per retroviruse&lt;br /&gt;e altre.&lt;br /&gt;E ndotelio: funzione vasoregolatrice e controllo emostatico&lt;br /&gt;La parete vascolare dal punto di vista funzionale può considerarsi costituita da due strati:&lt;br /&gt;1) lo strato endoteliale ( tromboresistente ): è costituito da un monostrato di cellule che forma&lt;br /&gt;una membrana selettivamente impermeabile al passaggio della parte liquida e cellulare del sangue.&lt;br /&gt;2) lo strato sottoendoteliale ( trombogenico ): è costituito da una matrice extracellulare secreta&lt;br /&gt;dalle cellule, ed è formata da –collagene –elastina- microfibrille- mucopolisaccaridi- lamininafibronectina-&lt;br /&gt;von willebrand- vitronectina- trombospondina.&lt;br /&gt;L’endotelio più la matrice subendoteliale extracellulare costituiscono l’intima dei vasi.&lt;br /&gt;Le fibre muscolari lisce costituiscono la media, mentre l’avventizia è costituita da fibroblasti.&lt;br /&gt;L proteine plasmatiche costituiscono un sottile strato aderente all’endotelio per meccanismi fisici&lt;br /&gt;(squimming) e per forze di adesione di tipo elettrostatico, per cui un’alterazione proteica&lt;br /&gt;quantitativa o qualitativa o la presenza di metaboliti tossici può turbare un delicato equilibrio.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali posseggono sistemi enzimatici per la regolazione del flusso ematico, della&lt;br /&gt;pressione e del tono vascolare, influenzano notevolmente lo stato di attivazione piastrinica e dei&lt;br /&gt;fattori della coagulazione.&lt;br /&gt;Azione vasoregolatrice&lt;br /&gt;1 ) l’endotelio produce la renina, la quale converte l’angiotensinogeno in angotensina , inoltre&lt;br /&gt;l’endotelio produce un enzima di conversione dell’angiotensina (ace) che trasforma&lt;br /&gt;angiotensina I in angiotensina II, la quale ha azione vasocostrittrice.&lt;br /&gt;2) produzione del fattore edrf (fattore di distensione delle cellule muscolari) tale fattore è&lt;br /&gt;stato identificato nell’ossido nitrico.&lt;br /&gt;L’ossido nitrico interferisce in senso negativo alla adesione delle piastrine e dei leucociti alle&lt;br /&gt;cellule endoteliali in contrasto con l’attività del paf.&lt;br /&gt;3) produzione di pgi2, la quale viene sintetizzata dalla cellula sotto svariati stimoli&lt;br /&gt;e agisce attraverso legami con recettori specifici siti a livello di cellule muscolari dei vasi.&lt;br /&gt;Endotelio ed emostasi&lt;br /&gt;la parete endoteliale e il sottoendotelio per mantenere l’equilibrio emodinamico non rappresentano&lt;br /&gt;un insieme statico, anzi le cellule endoteliali vengono costantemente rimosse e solo il loro turnover&lt;br /&gt;eccessivo o prolungato predispone a meccanismi procoagulativi con il risultato di generare&lt;br /&gt;trombina.&lt;br /&gt;Fattori endoteliali con azione antitrombogena :&lt;br /&gt;- polarità delle membrane: inibisce l’adesività e l’aggregazione plt&lt;br /&gt;- prostaciclina ( pgi2): “ “ “&lt;br /&gt;- interleuchina 1: produzione di prostaciclina&lt;br /&gt;- adpasi: inattiva adp ( aggregazione plt)&lt;br /&gt;- metaboliti della lipoossigenasi: inibizione dell’aggregazione plt&lt;br /&gt;-sostanze eparinosimili: inibiscono la trombina&lt;br /&gt;- attivazione proteina c coagulatoria. : inattiva il fattoreV e VIII attivati&lt;br /&gt;- tpa: favorisce processi fibrinolitici&lt;br /&gt;fattori endoteliali con azione procoagulante:&lt;br /&gt;-fattore di tipo tromboplastinico: attività procoagulante&lt;br /&gt;-atp: attiva le piastrine&lt;br /&gt;-paf: attiva piastrine&lt;br /&gt;-recettori per von willebrand e il fibrinogeno: adesione piastrinica&lt;br /&gt;-pai: inibisce la fibrinolisi.&lt;br /&gt;Se è vero che l’endotelio in condizioni di base presenta caratteristiche antitrombotiche (può esporre&lt;br /&gt;legami per l’ATIII ,glicosaminoglicani, trombomodulina ecc) in caso di svariati stimoli si può&lt;br /&gt;trasformare in superficie protrombotica, tramite sostanze come la fibrina e la protrombina che si&lt;br /&gt;legano a recettori specifici sull’endotelio.&lt;br /&gt;endotelio e malattia aterosclerotica&lt;br /&gt;da oltre 20 anni furono segnalate le prime irregolarità morfologiche dell’endotelio sovrastanti le&lt;br /&gt;infiltrazioni lipidiche delle pareti arteriose. oggi si sa che già allo stato iniziale, l’endotelio appare&lt;br /&gt;malfunzionante contribuendo al peggioramento della malattia.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali sotto “ insulto” reagiscono in modo diverso agli stimoli vasoattivi.&lt;br /&gt;le coronarie indenni sì vasodilatano sotto l’influenza dell’acetilcolina; le coronarie aterosclerotiche&lt;br /&gt;sì comportano in maniera opposta a causa di una ridotta liberazione di ossido nitrico e di&lt;br /&gt;prostaciclina. Questa mancata vasodilatazione è stata descritta in altre condizioni cliniche come&lt;br /&gt;omocistinuria, diabete mellito, ipercolesterolemia.&lt;br /&gt;Meccanismi di danno endoteliale&lt;br /&gt;-stress ossidativo: da lipidi insaturi-prodotti chimici-radiazioni-radicali liberi rilasciati in seguito a&lt;br /&gt;fatti flogistici.&lt;br /&gt;-stress di parete: alterazione nei rapporti biomeccanici endotelio/sangue inducono riarrangiamenti&lt;br /&gt;del citoscheletro endoteliale alterata morfologia ed espressione genica nelle cellule endoteliali.&lt;br /&gt;-omocisteinemia: interferenza col bilancio proanticoagulante dell’endotelio quando è presente a&lt;br /&gt;titolo elevato.&lt;br /&gt;Esempi d’implicazione dell’adesione cellulare all’endotelio.&lt;br /&gt;plt: adesione, aggregazione, attivazione della cascata coagulatoria; deficit di adesione delle piastrine&lt;br /&gt;all’endotelio sono alla base della malattia di Bernard-Soulier e della tromboastenia di Glanzmann.&lt;br /&gt;leucociti: le molecole di adesione cam permettono la migrazione transendoteliale,&lt;br /&gt;attivazione extravascolare del sito flogistico.&lt;br /&gt;linfociti: le cellule endoteliali presentano antigeni di superficie ai linfociti t circolanti&lt;br /&gt;(accompagnato dall’espressione di antigeni del complesso maggiore di&lt;br /&gt;istocompatibiltà ) –attivazione della risposta cellulo mediata.&lt;br /&gt;globuli rossi: anomala adesione tra g.r. ed endotelio può contribuire alle&lt;br /&gt;complicazioni vascolari dell’anemia falciforme, dell’infezione da plasmodium falciparum ecc.&lt;br /&gt;Flogosi&lt;br /&gt;i primi eventi della infiammazione riguardano le modificazioni vascolari. Le cellule endoteliali,&lt;br /&gt;infatti, sotto lo stimolo dell’istamina (rilasciata dai mastociti tessutali) e della bradichinina, si&lt;br /&gt;contraggono determinando l’allargamento delle giunzioni intercellulari questo consente la&lt;br /&gt;fuoriuscita delle proteine nell’interstizio, l’attivazione del sistema di contatto e l’attivazione delle&lt;br /&gt;cellule endoteliali.&lt;br /&gt;Le cellule endoteliali attivate, insieme ad altre cellule, producono interluchina 1 e TNF-alfa quindi&lt;br /&gt;si autostimolano ma nello stesso tempo producono dei recettori solubili per TNF-alfa e IL1 che&lt;br /&gt;fanno da antagonisti alle citochine e ne riducono gli effetti. Anche IL6 viene rilasciata dalle cellule&lt;br /&gt;endoteliali, la quale ha gli stessi effetti proflogistici ma ha anche un azione limitante, coadiuvata dal&lt;br /&gt;recettore ILra.&lt;br /&gt;Il paf e’ sintetizzato dalle piastrine ,granulociti, macrofagi e dalle cellule endoteliali e promuove il&lt;br /&gt;passaggio di liquidi e proteine verso l’interstizio.&lt;br /&gt;Endotelio e tumori&lt;br /&gt;Non meno importanti sono le relazioni tra cellule endoteliali, microambiente e crescita tumorale. La&lt;br /&gt;crescita di un tessuto o di un tumore è garantita da un interazione dinamica tra le cellule che lo&lt;br /&gt;costituiscono e il loro microambiente che risulta essere sostanzialmente costituito dalla matrice&lt;br /&gt;extracellulare e da altri citotipi.&lt;br /&gt;Nella matrice extra cellulare sono presenti fibroblasti, macrofagi, mastociti cellule endoteliali,&lt;br /&gt;citochine, fattori di crescita complessati in forma inattiva, proteine della matrice che possono essere&lt;br /&gt;liberati per azioni di enzimi proteolitici.&lt;br /&gt;Vi sono, infatti, fattori di crescita che in parte autoprodotti dalle cellule endoteliali sotto stimoli&lt;br /&gt;infiammatori o ipossiemici sono in grado di stimolare la moltiplicazione e la migrazione delle&lt;br /&gt;cellule endoteliali.&lt;br /&gt;Fra i principali fattori angiogenici ricordiamo:&lt;br /&gt; fibroblast growth factor-2&lt;br /&gt; vascular endothelial growth factor&lt;br /&gt; transforminggrowth factor-beta&lt;br /&gt; hepatocyte growth factor&lt;br /&gt;I tumori molto vascolarizati esprimono il VEGF che è anche in grado di determinare un aumento&lt;br /&gt;della permeabilità vascolare; l’elevata permeabilità è una delle caratteristiche fenotipiche delle&lt;br /&gt;cellule endoteliali dei vasi tumorali. Sono state chiamate in causa anche un aumentata espressione&lt;br /&gt;di molecole di adesione e la facilitazione all homing delle metastasi.&lt;br /&gt;E’ quindi evidente che l’organo endoteliale è rappresentato in tutto l’organismo e partecipa a tutti i&lt;br /&gt;processi fisiologici e patologici.&lt;br /&gt;E’ capace di sintetizzare un’infinità di molecole come: neuropeptidi, neurotrasmettitori, citochine,&lt;br /&gt;fattori di crescita, molecole di adesione e recettori di membrana.&lt;br /&gt;Ha un comportamento circadiano. E’ un organo complesso e come tale è soggetto a moltissime&lt;br /&gt;patologie; la maggior parte delle quali viene attribuita ,erroneamente, ad un organo specifico.&lt;br /&gt;Si spera in un prossimo futuro che il sistema endoteliale venga sempre più preso in considerazione&lt;br /&gt;nelle patologie degenerative cerebrali e nell’invecchiamento.&lt;br /&gt;“un individuo è vecchio quanto sono vecchi i suoi vasi sanguigni”&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;1. Barrios G. El órgano endotelial. Endotelio y Ciencia 2000; 1: 12 - 15.&lt;br /&gt;2. Fernández P. La metafísica de Empédocles: ¿una “fantasía cósmica”?, Rev Soc Col Psicoan&lt;br /&gt;1999; 24: 470-86.&lt;br /&gt;3. Majno. G. The healing hand. Man and wound in the ancient world. London: Harvard&lt;br /&gt;University Press; 1975&lt;br /&gt;4. Foucault M. The order of things. An archeology of the human sciences. New York: Vintage&lt;br /&gt;books; 1970&lt;br /&gt;5. Reichenbach H. From Copernicus to Einstein. New York: Dover Publications, Inc; 1970&lt;br /&gt;6. Dennett DC. Darwin’s dangerous idea. Evolution and the meanings of life. New York:&lt;br /&gt;Touchstone; 1995&lt;br /&gt;7. Wilson EO. Consilience. The unity of knowledge. New York: Vintage books; 1998&lt;br /&gt;8. Gell - Mann, M. El quark y el jaguar. Aventuras en lo simple y lo complejo. Barcelona:&lt;br /&gt;Tusquets Editores S.A; 1995&lt;br /&gt;9. Gerhart J, Kischner M. Cells, embryos, and evolution. Malden: Blackwell Science; 1998&lt;br /&gt;10. Tattersall I. Once we were not alone, Scientific American January 2000.&lt;br /&gt;11. Moore, KL. The developing human. Clinically oriented embriology. Philadelphia: WB&lt;br /&gt;Saunders Co; 1982&lt;br /&gt;12. Holland NN. Cognitive linguistics. Int J Psychoanal 1999; 80: 357-363.&lt;br /&gt;13. Rodrigué E. El contexto del proceso analítico. Buenos Aires: Editorial Paidos; 1960&lt;br /&gt;14. Cavell M. 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Pietro</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KLPTG1ZcTY4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KLPTG1ZcTY4&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-5292152560685517524?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/5292152560685517524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=5292152560685517524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/5292152560685517524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/5292152560685517524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2008/09/blog-post_10.html' title='Videopanoramica ospedale S. 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Pietro Fatebenefratelli</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  white-space: pre; font-family:Arial;font-size:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LZbhfTHxXMY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LZbhfTHxXMY&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5998047848778862300-6513852581826742335?l=allergieintolleranze.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/feeds/6513852581826742335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5998047848778862300&amp;postID=6513852581826742335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/6513852581826742335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5998047848778862300/posts/default/6513852581826742335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://allergieintolleranze.blogspot.com/2008/09/blog-post.html' title='Descrizione dei servizi offerti dall&apos; Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli'/><author><name>Carmelo D'Asero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10476909202978725966</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_FwSlV99Aoes/SUjn4sS9RZI/AAAAAAAAAAM/bhz6rsr4cqg/S220/lello.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
